Programma di ricerca dell’IPFA
Compilare il modulo entro il 1° marzo.
Questa ricerca è concepita come uno studio internazionale completo che analizzerà le strutture economiche che sostengono i festival di fotografia in tutto il mondo. Basandosi sui dati raccolti in diverse regioni, scale e modelli organizzativi, il rapporto si concentrerà su cinque aree chiave di ricerca, essenziali per comprendere la sostenibilità finanziaria del settore.
Ecosistemi di finanziamento e diversificazione delle entrate
Lo studio esaminerà come vengono finanziati i festival di fotografia, analizzando l’equilibrio tra finanziamenti pubblici, sponsorizzazioni private, entrate proprie e partnership. Indagherà le differenze regionali, i modelli di dipendenza e le vulnerabilità all’interno degli ecosistemi di finanziamento, individuando modelli che rafforzino la resilienza e riducano il rischio finanziario.
Risorse umane, costi del lavoro e professionalizzazione
Questa ricerca si concentrerà sui modelli di staff, sui costi del lavoro e sulle condizioni occupazionali all’interno dei festival di fotografia. Analizzerà le dimensioni dei team, i quadri contrattuali, i livelli di remunerazione e l’equilibrio tra personale retribuito e lavoro non retribuito o volontario, affrontando la professionalizzazione e la sostenibilità a lungo termine della forza lavoro.
Strutture di bilancio e distribuzione delle spese
Il rapporto analizzerà come i festival distribuiscono i loro bilanci, includendo la produzione artistica, le esposizioni, la comunicazione, le infrastrutture, l’amministrazione e le risorse umane. Confrontando le strutture di bilancio tra diverse scale e contesti geografici, lo studio identificherà squilibri ricorrenti, priorità e limitazioni strutturali.
Sostenibilità economica, gestione del rischio e continuità
Il rapporto aiuterà a comprendere come i festival gestiscono il rischio finanziario e garantiscono la continuità nel tempo. I temi includeranno la pianificazione finanziaria, i fondi di riserva, le strategie pluriennali, la dipendenza da un’unica fonte di finanziamento e le risposte all’instabilità economica, offrendo elementi utili per comprendere i fattori che contribuiscono alla sopravvivenza o alla vulnerabilità a lungo termine.
Impatto economico, quadri di politiche culturali e scenari futuri
Infine, lo studio analizzerà l’impatto economico più ampio dei festival di fotografia nei contesti locali e regionali, nonché il ruolo delle politiche culturali nel determinare le condizioni finanziarie. Identificando tendenze emergenti e scenari futuri, il rapporto offrirà indicazioni strategiche per informare responsabili politici, finanziatori e direttori di festival.
La comunità globale dei festival di fotografia ha parlato!
Un sincero ringraziamento ai 215 festival di tutto il mondo che hanno generosamente dedicato il loro tempo e condiviso le loro idee durante gli incontri virtuali e tramite il sondaggio. I vostri contributi preziosi e sinceri sono stati fondamentali per delineare una comprensione più chiara dell’attuale panorama dei festival di fotografia. Questa visione collettiva, costruita a partire dalle vostre esperienze e prospettive, rappresenta un passo importante verso il rafforzamento dei legami all’interno della nostra rete internazionale e la costruzione di un settore più resiliente e visibile. Il rapporto è ora disponibile per tutti!
Un ecosistema globale ampio, diversificato e distribuito in modo diseguale
Si stima che esistano circa 1.000 festival di fotografia in tutto il mondo, con differenze significative tra le regioni in termini di attività, continuità e supporto istituzionale. Mentre alcuni territori mostrano una forte consolidazione, altri affrontano alti livelli di inattività e fragilità, rivelando disuguaglianze strutturali tra le diverse aree geografiche.
Un forte impatto culturale sostenuto da un supporto istituzionale limitato
I festival di fotografia generano un forte impatto sociale e culturale, coinvolgendo comunità locali, artisti e pubblici. Tuttavia, questo impatto spesso non è accompagnato da un riconoscimento istituzionale stabile né da un sostegno pubblico a lungo termine, creando uno squilibrio persistente tra il valore culturale e il supporto strutturale.
Un settore sostenuto da una forza lavoro ampia ma fragile
Tra le 8.000 e le 12.000 persone lavorano nei festival di fotografia in tutto il mondo, molte delle quali con alti livelli di competenza e impegno. Nonostante ciò, il rapporto evidenzia problemi diffusi legati alla precarietà lavorativa, alla mancanza di percorsi formativi professionali specifici e alla disuguaglianza nella remunerazione di lavoratori e artisti.
Alti livelli di attività e partecipazione
I festival di fotografia organizzano collettivamente circa 18.000 attività all’anno e coinvolgono approssimativamente 32.000 artisti, autori, espositori e curatori ogni anno, raggiungendo una stima di 10 milioni di partecipanti tra pubblico in presenza e comunità online. I festival funzionano non solo come eventi, ma come piattaforme culturali attive durante tutto l’anno, che costruiscono e sostengono comunità.
La collaborazione e la sostenibilità futura come sfide centrali
Sebbene la collaborazione tra i festival stia aumentando, in particolare attraverso l’itineranza delle esposizioni e progetti condivisi, il rapporto individua nella sostenibilità la principale preoccupazione per il futuro. Stabilità economica, remunerazione equa, pianificazione a lungo termine e reti più solide sono elementi essenziali per garantire continuità e resilienza negli anni a venire.
Ricerca Futura
Orizzonte 2026–2032
A seguito dell’elaborazione del primo rapporto globale sullo stato dei festival di fotografia, l’IPFA (International Photography Festivals Association) si impegna a proseguire la propria attività di ricerca in modo dettagliato, sistematico, rigoroso e collettivo. Le informazioni raccolte non solo hanno contribuito a identificare tendenze, punti di forza e debolezze dell’ecosistema attuale, ma hanno anche rivelato numerose questioni che richiedono studi più specifici, continuativi e approfonditi.
In questa sezione presentiamo una roadmap per i prossimi anni di ricerca. Ogni studio proposto nasce da una necessità individuata durante la preparazione di questo rapporto e mira non solo a descrivere il settore, ma anche a trasformarlo: fornendo dati rilevanti, stimolando la riflessione tra i festival membri e proponendo modelli d’azione sostenibili, collaborativi e innovativi. Queste ricerche intendono rafforzare l’ecosistema, prevenire rischi, promuovere buone pratiche ed ampliare l’orizzonte strategico dei festival in tutto il mondo.
2026
Anatomia economica dei festival di fotografia: cosa li mantiene a galla?
Questo primo studio tenterà di quantificare con precisione il peso reale di ogni fonte di finanziamento: sovvenzioni pubbliche, sponsorizzazioni private, autofinanziamento, vendita di biglietti o collaborazioni. Comprendere questa composizione economica è essenziale per valutare l’autonomia o la vulnerabilità reale del settore e progettare strategie sostenibili di fronte a possibili crisi o cambiamenti politici.
2027
Mappatura dei pubblici: chi partecipa ai festival di fotografia?
Questa ricerca analizzerà i profili, le motivazioni, i livelli di partecipazione e le barriere di accesso dei pubblici in diverse regioni del mondo. Lo studio permetterà ai festival di adattare la propria programmazione, diversificare i pubblici, migliorare l’accessibilità e rafforzare il loro impatto culturale, fornendo strumenti per una programmazione locale e internazionale più inclusiva e strategica.
2028
Condizioni di lavoro e strutture organizzative nei festival di fotografia
Questo studio affronterà il modo in cui i festival sono organizzati internamente: livelli di professionalizzazione, stabilità dei team, tipologie di impiego e condizioni di lavoro. L’obiettivo è mettere in luce la precarietà strutturale che colpisce gran parte del settore, migliorare la sostenibilità umana del lavoro culturale e promuovere politiche orientate alla cura che favoriscano continuità e professionalizzazione.
2029
Festival verdi: sostenibilità ecologica e produzione dei festival di fotografia
Questa ricerca analizzerà le pratiche attuali e potenziali per ridurre l’impatto ambientale, dai materiali espositivi al trasporto e al consumo energetico. Nel contesto dell’emergenza climatica, lo studio offrirà linee guida e modelli replicabili per aiutare i festival a rimanere culturalmente rilevanti e allo stesso tempo responsabili dal punto di vista ambientale.
2030
Orizzonte 2040: scenari possibili per i festival di fotografia
Questo studio proietterà possibili futuri per l’ecosistema a partire da tendenze attuali come la digitalizzazione, l’internazionalizzazione, la crisi climatica, i cambiamenti nei modelli di mobilità e le nuove forme di consumo culturale. Servirà come una roadmap strategica per anticipare le sfide e preparare il settore ai decenni a venire.
2031
Tassi di mortalità dei festival: cause, conseguenze e lezioni apprese
Questa ricerca analizzerà le ragioni della chiusura dei festival, esplorando fattori economici, politici, istituzionali e organizzativi. Identificherà modelli ricorrenti tra regioni, scale e modalità di gestione, aiutando il settore a imparare dai fallimenti e a progettare strategie più resilienti.
2032
Come si impara a organizzare un festival? Formazione, conoscenza e trasmissione
Questo studio indagherà i percorsi educativi e professionali degli organizzatori di festival: formazioni accademiche o autodidatte, conoscenze acquisite attraverso la pratica, reti di supporto, mentorship e opportunità di formazione specializzata. La ricerca identificherà le lacune e proporrà nuovi modelli formativi, più accessibili e sistematici, affrontando una questione chiave per il settore: è necessario sviluppare una formazione specializzata nell’organizzazione dei festival?
Un osservatorio di ricerca a lungo termine
Con questi studi annuali, l’IPFA si posiziona come un osservatorio di ricerca attivo, impegnato nel presente e nel futuro dei festival di fotografia. Ogni indagine mira a generare conoscenze utili, aperte e applicabili, che permettano ai festival non solo di adattarsi ai cambiamenti, ma anche di guidarli con responsabilità e visione. Dalle strutture economiche agli scenari futuri, questo programma di ricerca intende costruire una comunità globale più forte, connessa, professionalizzata e resiliente. In definitiva, l’obiettivo è garantire che i festival di fotografia continuino a essere spazi chiave per la creazione artistica, la circolazione delle immagini e la costruzione di significati collettivi in un mondo in costante trasformazione.
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