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Josefine Rauch

Germania

Biografia

Josefine Rauch è una fotografa con base a Offenbach am Main, in Germania. Il suo lavoro indaga la tensione dinamica tra comunità e individualità, muovendosi tra spazi di vicinanza e distanza. Esplora temi di appartenenza, spostamento e condizione di “in-between”, ed è particolarmente interessata ai momenti di isolamento e alle storie silenziose che emergono dai dettagli spesso trascurati degli ambienti quotidiani. Attraverso incontri sottili e cambiamenti di prospettiva, riflette su come la comunità si formi, venga messa in discussione e venga vissuta emotivamente.

Ha conseguito un MA in Estetica alla Goethe University Frankfurt nel 2020 e ha studiato Belle Arti, Televisione, Cinema e Media come studentessa ospite alla California State University di Los Angeles. Nel 2021 ha iniziato a sviluppare il suo lavoro fotografico personale e ha frequentato corsi di documentario concettuale alla Ostkreuz School of Photography di Berlino fino al 2024. Ha inoltre partecipato al programma Art Foto Mode 2022 ad Atene, Berlino e Budapest. Tra i suoi mentori figurano Rafal Milach, Vanessa Winship, George Georgiou, Sylvia Sachini, Tim Clark e Michael Grieve.

Nel luglio 2024 è stata selezionata per il “Workshop at Home” di Alec Soth a Minneapolis ed è attualmente parte della classe di Ute e Werner Mahler alla Ostkreuz School of Photography.

Il suo progetto Temple Road è stato selezionato per la shortlist del LensCulture New Visions Award + Portrait Award 2025, Trieste Photo Days 2024 (selezionato da Harry Gruyaert), Athens Photo Festival 2024 e gli Urbanautica Institute Awards 2023.

Progetto

“Gorndorf, Texas” di Josefine Rauch è un progetto fotografico documentario concettuale che esplora come le visioni idealizzate del Far West americano vengano adottate e reinterpretate lontano dal loro contesto originale — non in Texas, ma a Gorndorf, una piccola città dell’ex Germania dell’Est. La serie esamina come gli appassionati del Wild West della regione assumano i ruoli di cowboy, nativi americani e figure della frontiera per inseguire la propria versione del sogno americano tra i paesaggi grigi e decadenti di cemento dell’ex blocco orientale, un luogo in cui molti cittadini della DDR sognavano le praterie aperte e l’immensità della frontiera.

Il lavoro affronta temi come nostalgia, evasione e desiderio, e si concentra in particolare su Gorndorf, dove l’artista è cresciuta e dove suo cugino vive come un “cowboy moderno”. La serie costruisce così una visione stilizzata e quasi mitica del luogo, riflettendo aspirazioni culturali e reinterpretazioni immaginative della storia.

Festivals Collaborations

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