Marcus de Sieno
Stati Uniti
Artista visivo la cui pratica esamina le istituzioni del potere attraverso il linguaggio della fotografia, con uno specifico interesse per le eredità persistenti dell’impero americano e per l’uso della tecnologia visiva come strumento di controllo statale. Il suo lavoro impiega processi fotografici analogici storici e sperimentali per generare dialoghi critici tra potere, territorio e storia. È Assistant Professor di Fotografia presso la University of South Florida. Il suo lavoro è stato esposto a livello nazionale e internazionale in istituzioni e festival come Aperture Foundation a New York, Paris Photo, il Benaki Museum di Atene, il Finnish Museum of Photography a Helsinki e Photo Access a Canberra, tra gli altri. È stato pubblicato in importanti testate specializzate e generaliste, è stato selezionato per Photolucida Critical Mass 50 ed è stato riconosciuto come Emerging Talent da LensCulture. Il suo primo libro, No Man’s Land: Views From a Surveillance State, è stato pubblicato da Daylight Books.











