Rozafa Shpuza
Albania
Biografia
Nata a Shkodër, Rozafa Shpuza è una rinomata fotografa albanese. È fondatrice e direttrice della Galleria “ODA”, fondata nel 2019 nella casa di famiglia, un edificio di 150 anni situato a Shkodër, spazio creativo che ha ospitato oltre cento artisti albanesi e internazionali.
Rozafa Shpuza è una figura riconosciuta nel campo della fotografia d’arte contemporanea in Albania e ha partecipato a numerose mostre fotografiche, sia nazionali che internazionali.
Il suo lavoro artistico intreccia poesia, fotografia e memoria culturale albanese, con un’attenzione particolare rivolta alla sua città natale, Shkodër.
Progetto
La fotografia è un amore di lunga data per me, che continua a ispirarmi e a rappresentare una parte importante della mia vita quotidiana. Mi dedico alla fotografia da molti anni, a volte con maggiore intensità, altre con più calma, e posso dire senza esitazione che la fotografia ha reso la mia vita più bella. Ho comprato la mia prima macchina fotografica in Danimarca, quando vi andai nel 1994 per seguire un corso di specializzazione. La dinamica di quel paese, la sua architettura, le persone, il modo diverso di concepire gli spazi pubblici mi spinsero a voler fissare tutto ciò con la mia fotocamera, allora incredibilmente modesta. Da allora non ho mai smesso.
Fotografo per strada perché sento che i personaggi che catturo sono reali e trasmettono il messaggio della vita senza cornici. La fotografia di strada è la parte più importante della mia creatività artistica. Viaggio molto perché sento che le città riservano molte sorprese alla mia macchina fotografica. L’ultimo album di fotografie di strada è quello che ho realizzato a Shkodër durante il periodo di isolamento dovuto alla pandemia di Covid-19. Una città vuota, personaggi spaventati e frettolosi, finestre e porte chiuse… tutte queste sensazioni sono ormai fissate nel mio album “Il diario di una stagione ansiosa”.
Ho partecipato a molte attività dedicate alla fotografia, a mostre collettive e personali, in patria e all’estero, con il desiderio sincero di conoscere altri fotografi e di capire dove si colloca la mia fotografia rispetto alla loro. Tre anni fa ho aperto una galleria d’arte a Shkodër, nella vecchia casa dei miei genitori, con l’intento di promuovere l’arte.
Dichiarazione d’artista
Rozafa Shpuza is a poet and photographer, a peculiarity that creates a connection between the two arts. She writes poetry, but is also productive in the field of photography, mainly in the genre of urban and street photography. Her photos are mainly shot on the streets of her hometown, Shkodra. The subjects of her photography are urban moments of city scenes, captured in an abstract, often surreal, humorous and well-composed way. The second gallery of photos, perhaps the most important, are portraits of city residents, shot spontaneously in public spaces, while performing activities or meditating in their tranquility, captured unconsciously, creating a special emotional state. What do the characters of the city think, silent passers-by, photographed in isolation, in the middle of urban chaos? It seems as if each of them is closed in their own inner world, immersed in their own personal thoughts and concerns. In an individualistic society, where everyone thinks about themselves, Rozafa naturally seeks to penetrate the individual and their psychology. A third gallery of photographs, which I really like, is the series of self-portraits on city streets, shot on sidewalks, shop windows or cafes, captured in overlapping different planes, alluding to a complex and confusing world in which the artist and the individual live in the modern city. Rozafa’s photographs, although unique in the Albanian photographic scene, are nourished by a rich international tradition of street photograph






















