Areca Roe
Stati Uniti
Biografia
Areca Roe è un'artista che vive in Minnesota, negli Stati Uniti. Utilizza la fotografia, il video, la scultura e l'installazione per esplorare l'interfaccia tra il mondo naturale e quello umano.
Roe è professoressa associata di fotografia e video presso la Minnesota State University di Mankato e membro della Rosalux Gallery, un collettivo di artisti di Minneapolis. Le sue opere sono state pubblicate su diversi siti web e pubblicazioni, tra cui The New York Times, Lenscratch, Colossal, Slate, Juxtapoz, WIRED, National Geographic e Fast Company; oltre che su riviste cartacee come Der Spiegel, Le Monde e The New Territory.
Ha esposto a livello internazionale, tra cui al Fotografiska Museum di Stoccolma, New York e Shanghai, al The Momentary in Arkansas, al Sioux City Art Center in Iowa e al Soo Visual Art Center in Minnesota. Molte delle sue opere sono recentemente entrate a far parte della collezione permanente del Minnesota Museum of American Art e della Minnesota Historical Society.
Roe ha ricevuto diverse sovvenzioni e borse di studio a sostegno del suo lavoro, tra cui la borsa di studio Minnesota State Arts Board Artist Initiative Grant e la borsa di studio Art(ists) on the Verge.
Progetto
"Stock Pile" di Areca Roe è un progetto fotografico e video concettuale e giocoso in cui l'artista si confronta con l'onnipresente mondo delle immagini di repertorio, rispondendo direttamente ai suggerimenti delle aziende di fotografia commerciale. Invece di produrre immagini generiche e raffinate per i clienti, Roe prende questi brief di repertorio – che anticipano temi e motivi di tendenza – e li fraintende, esagera o li letteralizza in immagini e video rapidi e creativi, realizzati a casa o nelle vicinanze con ciò che ha a portata di mano. Questo approccio evidenzia come le immagini di repertorio sintetizzino tendenze e aspirazioni culturali, spesso con un'allegria insipida, trasformandole in un veicolo di riflessione e assurdità. Stock Pile si è manifestato sia come serie online che come mostra personale ed è stato pubblicato come libro con un saggio di Sheila Dickinson.










