Belliisi Seenemaa
Estonia
Biografia
L’artista Belliisi Seenemaa proviene dall’Estonia. La sua pratica artistica comprende un ampio spettro di tecniche e tematiche, tra cui illustrazione, pittura, accessori e arte tessile. Il suo percorso creativo è stato fortemente sperimentale, combinando diverse tecniche.
Negli ultimi anni il suo lavoro si è concentrato sull’esplorazione dell’eco-printing e della tintura con pigmenti e coloranti naturali, oltre che sull’indagine di temi primordiali e rituali, delle risorse naturali e del simbolismo.
Oltre a queste esplorazioni, nutre una passione per il vintage, il kitsch e il romanticismo. Non sorprende quindi che il suo lavoro possa passare da un’espressione fortemente legata alla natura a universi pop-art o a fiabe sintetiche.
Ama creare spazi unici sia attraverso mezzi fisici che visivi, dando forma all’espressione artistica. La sua formazione comprende studi in tessile e pedagogia artistica presso il Tartu Art College Pallas e una specializzazione in decorazione e stile presso la Tartu Art School. In aggiunta ai suoi studi artistici, possiede anche una formazione in psicologia transpersonale e ipnoterapia, che integra con l’arteterapia in workshop e lavori di gruppo.
Attualmente sta studiando il breathwork come strumento terapeutico e ha una propria pratica a Tallinn e Tartu, dove conduce sessioni individuali. Nel suo lavoro artistico attuale è guidata dalla nostalgia, dalle tecniche antiche e dalle tecnologie ecologiche o basate sulle piante.
Progetto
“The Ones on the Other Side” di Belliisi Seenemaa è un progetto artistico contemplativo basato sulla fotografia e sul processo della cianotipia, radicato nella perdita personale, nella memoria e nella presenza intergenerazionale. L’opera nasce dall’incontro dell’artista con una vecchia fotografia di famiglia ormai sbiadita del suo bisnonno e si è poi sviluppata in una serie collaborativa in cui diverse persone hanno contribuito con immagini e oggetti legati a parenti scomparsi, le cui storie sono state in parte dimenticate o che non sono mai nati.
Seenemaa utilizza il processo della cianotipia — uno dei primi metodi fotografici sviluppati con la luce del sole che produce immagini di un blu profondo — per creare un dialogo visivo tra vita e assenza, presenza e memoria. Le tonalità blu diventano un ponte simbolico verso l’invisibile, sottolineando la risonanza emotiva e la fragile permanenza del ricordo.











