Dina Goldstein
Canada
Biografia
Dina Goldstein ha iniziato la sua carriera oltre trent’anni fa come fotogiornalista, evolvendo da una pratica documentaria ed editoriale verso una carriera di artista indipendente focalizzata su produzioni fotografiche a grande scala e tableaux complessi e ricchi di sfumature.
Il suo lavoro è stato oggetto di saggi accademici e tesi di ricerca ed è stato ampiamente trattato dai media di tutto il mondo. I suoi progetti sono studiati e insegnati nelle scuole d’arte, nei programmi di fotografia e nei corsi dedicati alle questioni di genere. La serie The Fallen Princesses è persino inclusa nei libri di testo delle scuole primarie come strumento didattico e tema di discussione in classe.
Dina è rappresentata a livello internazionale ed espone regolarmente in festival, biennali, gallerie
Progetto
“Mistresspiecess” di Dina Goldstein è una serie fotografica messa in scena in cui l’artista reinterpreta dieci figure femminili iconiche tratte da alcuni dei più grandi capolavori della storia dell’arte — donne tradizionalmente idealizzate da pittori uomini — inserendole in tableaux contemporanei dal carattere cinematografico. Invece di apparire come soggetti passivi di ammirazione estetica, queste donne vengono collocate in ambientazioni moderne evocative che parlano di agency, identità e narrazione culturale, invitando lo spettatore a ripensare il modo in cui le figure femminili sono state rappresentate e ricordate nel corso dei secoli.
Ogni immagine di “Mistresspiecess” è il risultato di un’approfondita ricerca storico-artistica e di una complessa produzione, con Goldstein che seleziona modelle e progetta costumi e oggetti di scena che richiamano le opere originali introducendo al contempo livelli di riflessione sulle dinamiche di genere, sulla cultura visiva e sui valori della società contemporanea. La serie evidenzia la tensione tra tradizione e modernità e invita a riflettere su come le storie visive influenzino l’immaginario contemporaneo.











