Elena Paraskeva
Cipro
Biografia
Elena Paraskeva ha esposto il suo lavoro in biennali e gallerie a New York, Londra, Parigi, Barcellona, Firenze, Budapest e San Paolo, tra molte altre città internazionali. Nel marzo 2023 ha presentato il suo lavoro al Parlamento europeo a Bruxelles. Le sue immagini sono apparse su numerose pubblicazioni, tra cui The Guardian e The Times, quest’ultimo pubblicando il suo lavoro in due occasioni.
È giudice di lunga data per il Florida Museum of Photographic Arts e ha anche partecipato come giurata ai Photography Masterprize Awards e ai Global Photography Awards. Il suo percorso professionale include il riconoscimento come finalista degli Hasselblad Masters e la partecipazione alle comunità di LensCulture e Aesthetica.
I suoi riconoscimenti più recenti testimoniano una costante visibilità internazionale. È stata nominata ScanArt Emerging Artist of the Year e ha ricevuto la Medaglia d’Oro agli European EPEX Awards, oltre all’Oro ai Neutral Density Awards, dove è stata anche nominata Photographer of the Year (People). Ha ottenuto una Medaglia d’Oro ai World Masters of Photography ed è stata finalista ai LensCulture B&W Photography Awards. È stata inoltre inclusa nella longlist dell’Aesthetica Art Prize ed è stata finalista degli Hasselblad Masters.
Tra i riconoscimenti precedenti figurano l’Oro al Prix de la Photographie Paris (PX3) nella categoria Fine Art/People, il secondo posto all’International Portrait Photographer of the Year (Character Study), il primo premio nelle categorie Portrait e Fashion agli International Color Awards, la vittoria ai 500px Global Fine Art Awards, l’Argento in Portrait ai WPE, il terzo posto ai Kuala Lumpur Photography Awards e il premio assoluto ai Pollux Awards.
Attraverso la sua pratica centrata sul ritratto, Paraskeva continua a costruire un corpus di opere riconosciuto a livello internazionale, distinto sia per la profondità artistica sia per l’eccellenza tecnica.
Progetto
“A Perfect Life” di Elena Paraskeva è una serie fotografica concettuale e cinematografica che esplora la tensione tra perfezione esteriore e verità interiore attraverso la rappresentazione di una coppia apparentemente ideale all’interno di una narrazione visiva ispirata all’estetica degli anni Sessanta. L’opera, composta da quindici immagini, racconta una storia di silenziosa disperazione e identità nascosta, concentrandosi su un marito che lotta con il proprio io autentico mentre cerca di conformarsi alle aspettative sociali, e su una moglie il cui desiderio di amore e connessione mette in luce il costo emotivo della repressione.
Le immagini di Paraskeva uniscono narrazione surreale, colori ricchi e una messa in scena meticolosa, creando scene poetiche che rivelano strati psicologici profondi sotto superfici apparentemente perfette.












