Emmanuelle Burfin
Francia
La fotografia è entrata nella mia vita piuttosto tardi. Per me, la fotografia di ritratto è prima di tutto un incontro con la persona ritratta. Realizzo fotografie semplici che lasciano a chi le osserva la possibilità di usare la propria immaginazione.
Lavoro esclusivamente sul ritratto in studio o in ambienti domestici, utilizzando una fotocamera digitale medio formato, sempre con luce artificiale, oltre al collage digitale.
Il mio lavoro è stato esposto alla Smith Gallery di Johnson City, Texas, a Eloquence a Sapporo, Hokkaido, Giappone, tra il 2020 e il 2024; al MEAM di Barcellona nel 2024; a New Eyes, Imagination a Milano nel 2024; alla 2ª Biennale della Creatività di Ferrara nel novembre 2024; e ad Art Expo, Segnalati New York, nell’aprile 2025.
I miei portfolio sono apparsi su PhotoVogue Italia, Iconic Artist Magazine e Maracuja Photographers. Il mio lavoro è stato inoltre pubblicato su Maracuja, vol. 1, 2021, OpenEye Magazine n. 18, 2021, e OpenEye Magazine n. 42, 2025.
Progetto
"Life is Love" vuole portare alla luce la violenza contro le donne.
In generale, tutti cerchiamo e speriamo di trovare l’amore. In una relazione tossica, all’inizio l’amore può sembrare molto forte e presente, fino alla comparsa dei primi episodi di violenza fisica e psicologica.
Per questo il mio lavoro si intitola Life is Love, utilizzando volutamente un titolo “falso”, perché molto spesso la vita offre esattamente il contrario e, dietro una promessa d’amore, può nascondersi una violenza terribile.
Con questo lavoro desidero incoraggiare le donne a lottare e a trovare la forza dentro se stesse.










