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Ulrich Raschke

Germania

Nato nel 1962 e residente a Berlino, è fotografo e giornalista, con una formazione in lingua e letteratura tedesca e sociologia, discipline che ha studiato a Kiel e Amburgo. Nel corso degli anni ha lavorato in foreste, fabbriche, musei e case editrici. Il suo rapporto con la fotografia è iniziato con la sua prima fotocamera nel 1971, seguita dalla sua prima reflex nel 1979, dalla sua prima fotocamera digitale nel 2000 e dal suo primo iPhone nel 2009. Dal 2009 partecipa a mostre personali e collettive dedicate alla fotografia astratta.

Progetto

Questo progetto in corso esplora la fotografia astratta attraverso materiali trovati lungo binari ferroviari abbandonati. Piastre di gomma, traversine in cemento, ferro arrugginito e superfici consumate diventano tracce di movimento, pressione, attrito e tempo, portando il peso invisibile di miliardi di tonnellate e centinaia di migliaia di viaggi pur rimanendo fisicamente immobili.

Il lavoro considera la fotografia sperimentale come una ricerca di modi alternativi di vedere. Piuttosto che dipendere da attrezzature complesse, il processo è guidato principalmente dall’osservazione, dall’intuizione e dall’equilibrio tra consapevolezza e istinto. Le immagini emergono dall’incontro tra esplorazione e creazione e si concentrano su superfici modellate tanto dall’intervento umano quanto dalla trasformazione naturale.

Lavorando in digitale con un iPhone e una fotocamera DSLR, le fotografie vengono sviluppate attraverso processi strettamente connessi alle tecniche tradizionali di camera oscura, tra cui il ritaglio, la specchiatura e l’inversione di luci e colori. Attraverso queste trasformazioni, materiali funzionali e spesso trascurati vengono separati dal loro contesto originario e trasformati in composizioni astratte che rivelano stratificazioni di cambiamento, effetti imprevisti e tracce visive dell’attività umana nel tempo.

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Festivals Collaborations

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